Reti scolastiche 2014 2015


DIREZIONE DIDATTICA DI SALUZZO

COMMISSIONE CURRICOLO E VALUTAZIONE

 

CURRICOLO

 

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PRESENTAZIONE

 

L’attività sistematica di costruzione di un curricolo d’Istituto ha avuto inizio nell’anno scolastico 2012-2013, a seguito della pubblicazione del testo definitivo delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo.

Nell’anno scolastico precedente, il nostro Istituto aveva tenuto conto dell’emanazione da parte del MIUR delle Misure di Accompagnamento alle Indicazioni Nazionali 2012, che hanno reso obbligatorio e ordinario il perseguimento dei traguardi di competenza per le scuole dell’infanzia e del primo ciclo (infanzia, primaria, secondaria di primo grado)statali e paritarie.

Ci siamo domandati da subito cosa un curricolo fosse veramente e quali elementi dovesse contenere per risultare un testo il più possibile comprensibile a tutti, effettivamente utile e utilizzato, vincolante, ma ,se il caso, e ciò è coerente con l’idea stessa di curricolo, modificabile nel tempo.

Era necessario leggere con attenzione le Indicazioni Nazionali, comprendere concetti chiave storicamente nuovi, come ad esempio quello di “traguardi di competenza”, interrogarci sul rapporto campi di esperienze e discipline, sulla valutazione e sull’autovalutazione.

Un percorso complesso e difficile a cui le nostre scuole sono state talvolta chiamate senza avere, almeno all’inizio, sia a livello nazionale sia regionale,  sufficienti informazioni, strumenti di lavoro e assistenza per la realizzazione, né risorse adeguate per attivare formazioni mirate e sperimentazioni assistite.

Il curricolo ci è sembrato dovesse essere sin dall’inizio un percorso guidato e che guida nell’attuazione e verifica dell’attività educativa e didattica, con riferimenti concreti a possibili attività specifiche, strumenti e materiali.

Insieme a una lettura ragionata delle I.N., che è proseguita poi con approfondimenti specifici, si è deciso di raccogliere, da una parte, il materiale su altre stesure di curricoli realizzati nel nostro Paese e, contemporaneamente, di concentrarci su uno degli obiettivi formativi trasversali ,quali l’educazione alla cittadinanza attiva, che abbiamo visto poter essere da subito il “campo di esperienza” idoneo per lo sviluppo delle abilità personali e sociali.

Al termine dell’a.s. 2012/2013 si è giunti, lavorando a gruppi, alla stesura di un Curricolo verticale (dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria) per lo sviluppo delle competenze chiave nell’acquisizione delle abilità sociali e nell’educazione alla cittadinanza.

Si è portata particolare attenzione alla sperimentazione degli obiettivi e dei traguardi di competenza relativi alle abilità personali e sociali (Educazione alla Cittadinanza Attiva), realizzando sia attività di formazione (es: corso sul cooperative learning), sia attività di tipo cooperativo e di osservazione nelle classi/sezioni. Il tema della valutazione e dell’autovalutazione è stata oggetto anche di comunicazioni e di un incontro specifico con le famiglie, finendo per modificare forma e contenuto del nostro Documento di Valutazione degli Alunni.

Nel corso dell’anno scolastico si è costituito un gruppo di lavoro, formato da insegnanti e genitori ,che ha provveduto a rivedere e a riscrivere il Patto Formativo Scuola-Famiglia, approvato nella nuova versione dal Consiglio di Circolo.

Si è avviata poi, nell’anno scolastico 2013/2014, una riflessione sistematica sui concetti di Valutazione ed Autovalutazione, anche attraverso incontri di aggiornamento ,studio e riflessione, che hanno permesso di avviare un percorso di costruzione di rubriche valutative, per consentire una valutazione formativa sia nella scuola dell’infanzia, sia nelle diverse classi della scuola primaria , per quanto riguarda l’italiano, la matematica e l’acquisizione della capacità di studio e l’esposizione orale.

E’ stata promossa un’attività di formazione in rete con altre scuole, che ha puntato soprattutto a chiarire i concetti chiave delle indicazioni (curricolo, competenza, superamento delle discipline, valutazione formativa,ecc…) e a sperimentare in modo assistito alcuni percorsi metodologici-didattici (su Italiano e Media e sulle Scienze).

Sono stati istituiti inoltre i Dipartimenti Verticali, articolazioni del Collegio Docenti, veri e propri gruppi di lavoro, che comprendono insegnanti di tutti gli ordini di scuola(Infanzia e Primaria),organi di ampio respiro, non  strettamente disciplinari, che si sono occupati della revisione del documento di valutazione e della stesura del patto scuola-famiglia.

Un’altra scelta importante è stata quella di iniziare a impostare il curricolo verticale d’istituto secondo un approccio per competenze, prendendo come quadro di riferimento le Competenze Chiave per l’apprendimento permanente del Parlamento e Consiglio europeo del 2006. Si è scelto di articolare il curricolo a partire dalle otto competenze chiave europee perché queste rappresentano la finalità generale dell’istruzione e dell’educazione e spiegano le motivazioni dell’apprendimento stesso, attribuendogli senso e significato. Esse sono delle “metacompetenze”, poiché, come dice il Parlamento Europeo ”le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.”

Si è deciso quindi di continuare la costruzione del curricolo a partire dalla competenza chiave: “Comunicazione nella madrelingua”.

La scelta di organizzare il curricolo per competenze chiave è motivata anche dal fatto di reperire un filo conduttore unitario all’insegnamento apprendimento, rappresentato appunto dalla competenza chiave. Essa travalica le discipline, com’è naturale per le competenze. La competenza è sapere agito, capacità di mobilitare conoscenze, abilità , capacità personali sociali e metodologiche per gestire situazioni e risolvere problemi in contesti significativi. Il curricolo così organizzato è il curricolo di tutti ,al quale tutti devono contribuire, qualunque sia la materia insegnata.

Grazie al lavoro di una apposita Commissione, dei Dipartimenti e dei gruppi di classi parallele , è stato realizzato il documento che contiene il Curricolo verticale dalla scuola dell’infanzia alla primaria per la competenza chiave “Comunicazione nella madrelingua”(Italiano). Il documento che è stato redatto è organizzato in 4 sezioni, e così lo sarà  per ogni competenza chiave:

-la prima contiene i componenti specifici della competenza chiave

-le altre tre sezioni declinano rispettivamente la competenza in abilità, conoscenze e metodologie/ strumenti.


Durante il percorso di studio e riflessione svolto dalla Commissione Curricolo e Valutazione, in collaborazione con i gruppi di lavoro dei Dipartimenti e delle varie interclassi, sono stati presi in considerazione e visionati in particolare i seguenti materiali:


- il testo delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 4/09/2012;

-il testo “Fare scuola con le Indicazioni” –Tecnodid;

- materiali della rete di scuole toscane, coordinate dalla Scuola Città Pestalozzi;

- “Valutare per Insegnare” ,materiale a cura del cesedi e della provincia di Torino;

- “Per un curricolo verticale”, Piscitelli e Altri, Tecnodid;

- materiali dell’associazione nazionale per il cooperative learning “Le Scintille”, comprensivi di alcune rubriche valutative elaborate da R.Viglino;

- materiali di “Valutare per Insegnare”, a cura del C.E.S.E.D.I.;

- il curricolo di Alanno (PE);

- il curricolo a cura di Franca Da Re (Regione Veneto);

- il curricolo della D.D.  di Corciano (PG);

- il curricolo dell’I.C. di Arcola-Ameglia (SP)

(quest’ultimo, in particolare, ci è sembrato particolarmente ben costruito nella sua chiarezza ed essenzialità).

 


 

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